“UTERO IN AFFITTO” SCHIAVITÙ DEL TERZO MILLENNIO

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Inizia oggi in Commissione Giustizia alla Camera l’esame della proposta di legge di Fratelli d’Italia per rendere l’utero in affitto reato universale, ovvero punibile in Italia anche se commesso all’estero, commenta Luca Vitale.

Fratelli di Italia aveva presentato questa proposta già nel 2018, finora rimasta chiusa nei cassetti di Montecitorio ma, oggi, finalmente prende il via la sua discussione.

La maternità surrogata è la forma di schiavitù del terzo millennio, che umilia il corpo delle donne e trasforma i bambini in una merce.

Mi auguro che tutte le forze politiche, al di là degli schieramenti e delle posizioni, vogliano condividere con FDI questa battaglia di civiltà, conclude Luca Vitale.

GROSSETO: FDI E I PROPRI CANDIDATI

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“Le elezioni regionali sono un appuntamento storico per la Maremma e la Toscana e Fratelli d’Italia è pronta per questo appuntamento con la storia, commenta Luca Vitale.

Per FDI è una sfida molto importante, perché è la prima vera occasione per mandare a casa finalmente il Pd.

È proprio la scelta di appoggiare la candidatura di Susanna Ceccardi a governatore della nostra regione, stata secondo noi, continua Vitale, una scelta vincente e azzeccata. Sosteniamo con convinzione Susanna Ceccardi che può davvero rappresentare per la nostra coalizione, l’arma vincente per scardinare quel potere ramificato e stantio rappresentato dalla sinistra e dal candidato Eugenio Giani, camaleontico esponente del Pd”.

“Siamo noi di FDI, l’unico partito in forte crescita, ben strutturato e radicato nel nostro territorio provinciale, il vero partito alternativo alla sinistra: lo siamo in tutto, e lo siamo da sempre”.

“Da quando è nata Fratelli d’Italia, ed era il mese di dicembre 2012, ed ora questa è la nostra vera occasione per dimostrare di essere quella grande forza di governo che già da anni rappresentiamo nei territori. La nostra politica, fatta di coerenza, di ascolto dei cittadini e delle necessità dei territori, ci ha consentito di crescere pian piano in tutta la nostra provincia. Abbiamo nuovi circoli di FDI un pò ovunque in Maremma”.

Le attuali candidature provinciali, dunque, sono frutto di scelte ponderate e condivise con le varie realtà territoriali, dimostrano nei fatti il nostro radicamento sul territorio e la voglia di rappresentare tutte le zone della nostra Maremma, da nord a sud.

Allora conosciamo insieme i candidati.

Fabrizio Rossi, 45 anni di Grosseto, avvocato. Esercita la professione di avvocato con studio a Grosseto. Presidente provinciale di FDI sin dalla sua costituzione avvenuta nel dicembre 2012. Consigliere più votato alle amministrative del 2016 al comune di Grosseto. E’ stato nel 2019, per un anno, commissario straordinario di Fratelli d’Italia a Siena. Attualmente è assessore all’Urbanistica, Governo e pianificazione del territorio, edilizia privata, aree Peep, piani di miglioramento agricolo, Sport del comune di Grosseto.

• Guendalina Amati, 39 anni di Arcidosso, psicologa. E’ stata consigliere comunale di minoranza dal 2014 al 2019 e attualmente è capogruppo in consiglio comunale ad Arcidosso nella lista ‘Rinasci Arcidosso’ e consigliere comunale nell’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana. Fa parte della Commissione pari opportunità dell’Unione dei Comuni e membro del comitato scientifico del Centro studi ‘Davide Lazzeretti’. Aderisce a Fratelli d’Italia nel 2014 e dal 2016 è coordinatore del circolo di FDI Arcidosso e Amiata. Ama gli animali ed è iscritta all’Oipa. Nel suo programma spiega che l’Amiata e la Maremma hanno bisogno di persone che credano nelle potenzialità di questa terra, c’è bisogno d’idee e di energie nuove che vengano profuse sempre e non solo sotto forma di slogan all’approssimarsi della tornata elettorale.

• Alessandra Mastri Flamini, 41 anni di Follonica, avvocato. Esercita la professione di avvocato con studio a Follonica. Fa parte di Confconsumatori, una delle associazioni nazionali che tutelano i diritti dei cittadini e dei consumatori italiani. Attualmente ricopre la carica di vice responsabile del dipartimento giustizia di FDI Toscana ed è vice coordinatore del circolo di Fratelli d’Italia Follonica. Nel suo programma si legge che ha deciso di candidarsi alle regionali per senso di responsabilità ed amore per la sua terra: la Toscana ed in particolare la maremma. La maremma ha più che mai bisogno dell’attenzione delle istituzioni regionali, attenzione che sino ad oggi è stata rivolta più ad altri territori probabilmente per la poca densità di popolazione, ma anche per tantissimi altri fattori. Dalla regione Toscana abbiamo sempre ricevuto briciole, ma adesso è il momento di cambiare marcia. Occorre valorizzare di più i nostri territori perché hanno molto da dare. La maremma deve essere valutata in un’ottica di insieme e non scollegata agli altri territori.

Ed infine Luca Minucci, 37 anni di Orbetello, imprenditore. Lavora sia nel comparto turistico alberghiero in una struttura ricettiva nel comune di Orbetello, sia in quello artigianale, avendo in società una gelateria a Porto Santo Stefano nel comune di Monte Argentario. Dal giugno 2016 è assessore all’Ambiente e ciclo rifiuti, Idroscalo presso il comune di Orbetello. Entra in Fratelli d’Italia sin dalla sua costituzione nel dicembre 2012. Ha deciso di candidarsi alle elezioni regionali, in quanto ritenie che il nostro territorio meriti maggiore rispetto e attenzione.

Un momento unico, importante dove possiamo davvero dare una svolta con “Fratelli d’Italia” l’unico partito capace di dare davvero ciò che la gente di aspetta, perché le nostre non sono solo promesse! Conclude Luca Vitale.

LO STATO NON CEDA, ALLE PRETESE DI BATTISTI

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Le parole di Cesare Battisti, sono semplicemente disgustose.

È ripugnante la spudoratezza con la quale un terrorista pluriomicida come lui, che per decenni ha vissuto nella totale impunità ed è sfuggito alla condanna inflitta dall’Italia, si definisca perseguitato e vittima di una vendetta di Stato.

È l’ennesimo e intollerabile affronto di Battisti alla giustizia italiana, alle Istituzioni, alle vittime e chi ha combattuto il terrorismo.

Lo Stato non ceda in alcun modo alle incredibili pretese di questo criminale.

NO AL DL CHE STROZZA LE IMPRESE!

Il DL Semplificazioni semplifica la capacità dello Stato di strozzare le imprese: viene introdotto il principio che le aziende che ricevono anche delle semplici contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS vengono automaticamente escluse dalle gare di APPALTO, commenta Luca Vitale.

Non importa se quelle contestazioni sono errate (come purtroppo spesso accade): o l’azienda si impegna subito a pagare, rinunciando quindi al suo diritto a ricorrere, o è fuori.

Questo è un altro provvedimento economicida partorito dal PD a 5 Stelle, il partito unico delle tasse che ha come modello uno Stato estorsore e vessatore.

lo Stato, invece di vessare le aziende, dovrebbe garantire la partecipazione alle gare anche agli operatori economici che hanno delle pendenze con la pubblica amministrazione e, in caso di aggiudicazione, vincolare una parte dell’incasso al pagamento di quanto dovuto.

Per ripartire l’Italia ha bisogno di rendere la vita facile alle aziende, non di perpetrare il regime di oppressione burocratica e fiscale, conclude Luca Vitale.

BASTA DIRE BUGIE!

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Ultima novità del governo Conte?

Udite, udite… Dal 1 luglio il tetto al denaro contante passerà da 3000 a 2000 euro, davvero assurdo… – commenta Luca Vitale-ancora un altro provvedimento concepito per favorire la moneta elettronica e moltiplicare i guadagni delle banche, sarebbe davvero il momento di farla finita.

L’evasione fiscale è solo un pretesto, infatti a tal proposito proprio l’ex ministro Pier Carlo Padoan nel 2015 ammise pubblicamente di essersi sbagliato: “non c’è nessuna correlazione tra limite al contante ed evasione fiscale”.

Quindi?

Gli esponenti del Movimento 5 stelle la piantino con la falsa retorica dell’evasione e dicano le cose come stanno, tutto questo è solo perché vogliono favorire la moneta elettronica per controllare meglio gli italiani e per fare l’ennesimo favore alle banche-conclude Vitale-.

UN MESSAGGIO PER RIFLETTERE…….

Oggi ricorre la celebrazione del 74esimo anniversario della Repubblica ITALIANA.

In occasione di questa ricorrenza vogliamo menzionare il pensiero di Marcello Veneziani, giornalista e scrittore che recita: “la formula politica su cui regge la nostra Repubblica è rimasta la stessa, siamo ancora una Repubblica parlamentare e non siamo mai passati ad una Repubblica presidenziale, federale o altro”.

Dunque, commenta Luca Vitale, nessuno in realtà ha avuto mai il coraggio di modificare la costituzione, l’unica grande novità di questi anni è che sono scomparsi i partiti storici che avevano l’avevano costituita, scomparsi anche i loro ideali come la loro presenza territoriale.

Oggi, il populismo è lasciato è a se stesso, appare inconsistente, incapace di governare e incapace di saper distinguere gli slogan dalla realtà.

Allora, questo deve farci riflettere sulle nostre istituzioni e forse, proprio come auspica Veneziani e parte della destra italiana, sarebbe auspicabile una repubblica presidenziale, magari capace di governare meglio?

Riflettete gente…riflettete

ASSISTENTI CIVICI… ULTIMA FOLLIA DEL GOVERNO

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Il Governo ha deciso di mettere  in campo un esercito di 60.000 volontari, chiamati “assistenti civici”, scelti dalla Protezione Civile, che aiuteranno   le Autorità a far rispettare le regole in questa fase.

Una limitazioni delle libertà individuali imposte a colpi di decreti?

Questi assistenti civici saranno reputati pubblici ufficiali, per evitare che siano insultati o aggrediti dai cittadini?

Molti i dubbi e le perplessità…
Ma una cosa è certa che probabilmente si tratta di una milizia autorizzata dal Governo.

E mentre , fonti di Palazzo Chigi, dicono che in questo ore il governo stanno mettendo a punto i dettagli di questa iniziativa – gli italiani stanno assistendo ad un’ultima trovata davvero assurda .

Allora, forse è meglio che il governo non tiri troppo la corda, perché gli italiani sono stanchi, ma soprattutto arrabbiati!

IL GOVERNO NON METTA IN PERICOLO TUTTI GLI ITALIANI ALL’ESTERO

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Silvia Romano è una vittima, dei suoi rapitori e anche di un governo che ha spettacolarizzato la sua tragedia, invece di provare pietà per una giovane donna alla quale sono stati rubati due anni di vita”, ribadisce Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

Infatti, Silvia andava sì riportata a casa, ma in silenzio, ma il bisogno di questo governo di raccontare ciò che per loro ha il sapore della vittoria ha in realtà regalato all’Italia solo una sconfitta agli occhi del mondo intero, commenta Luca Vitale.

Sicuramente il nostro Paese deve mobilitarsi per riportare a casa i connazionali rapiti, ma il governo non avrebbe dovuto lanciare il segnale che l’Italia paga i riscatti per i sequestri, perché questo, inevitabilmente, espone al pericolo tutti gli italiani che sono all’estero.

Invece, ciò che deve trasparire è che non è vantaggioso rapire i nostri connazionali, questo dev’essere un messaggio inequivocabile, che il governo deve esser capace di trasmettere.

Ora I terroristi e i rapitori di Silvia Romano devono essere stanati casa per casa, il monito lanciato da FDI.

La speranza-conclude Vitale- è che l’esecutivo si stia muovendo in questa direzione. Inoltre, Fratelli d’Italia ha chiesto al governo di attivarsi per convocare Conte e tutti coloro che devono dare risposte precise in merito. Altrimenti si è difronte ad un problema serio!

IL GOVERNO PENSI AI RISTORATORI!

Il mondo della ristorazione è totalmente fuori dai provvedimenti del Governo utili a regolamentare la loro attività in questa fase 2 e che possa dargli la possibilità di ricominciare a lavorare.

Un intero settore, dunque, completamente in ginocchio che ancora non ha ricevuto aiuti concreti o almeno disposizioni chiare per la riapertura.

Sulla questione scende in campo anche Alessandro Borghese che si è fatto portavoce dell’intera categoria e chiede: “subito regole chiare per la riapertura e finanziamenti a fondo perduto, migliaia di attività e posti di lavoro sono a rischio”.

Un argomento su cui il governo tace-commenta Luca Vitale-URGE intervenire per ristabilire gli equilibri dopo l’emergenza sanitaria che ha completamente paralizzato l ‘economia del Paese.

Ora, più che mai è necessario che il governo dia linee guida per la ripresa dell’ economia e del settore della ristorazione “fiore all’occhiello” del Bel Paese, oggi fortemente in affanno.

Allora, chiediamo che il “decreto rilancio” tanto enfatizzato dal governo non rimanga solo una bella favola, ma che sia attuato quanto prima, perché l’Italia ha bisogno di risposte, risposte vere che diano la possibilità di rilanciare le attività per lavorare serenamente.

L’Italia non può più continuare in questo stato d’agonia!