UN ASSURDO SCIOPERO DA NON CONSIDERARE

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In questi passaggi cruciali della storia, Fratelli d’Italia ritiene che il dipendente pubblico debba sentirsi orgogliosamente servitore solo dello Stato e dei cittadini”.

Complimenti ai sindacati maggiormente rappresentativi dei dipendenti della Presidenza del Consiglio che hanno deciso di non aderire all’assurdo sciopero del pubblico impiego indetto per il 9 dicembre dal solito terzetto CGIL, CISL e UIL.
Nonostante le giustissime rivendicazioni di molti lavoratori del pubblico impiego, a partire da quelli del comparto sanità totalmente abbandonati dal Governo, siamo certa che siano moltissimi i dipendenti pubblici, di tutte le amministrazioni, che si sentono offesi nella loro serietà e professionalità da questo sciopero indetto in sfregio dei milioni di lavoratori autonomi e del settore privato messi in ginocchio dalla crisi Covid.

PERCHE’ NESSUNO ALZA LA VOCE?

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Il 1° gennaio entreranno in vigore le nuove disposizioni della BCE sulle sofferenze bancarie, chi non coprirà entro 90 giorni i debiti scaduti verrà dichiarato “cattivo pagatore”.

Decine di migliaia di famiglie e imprese italiane rischiano di essere segnalate alla centrale dei rischi e vedersi precluso l’accesso al credito, commenta Luca vitale.

Queste disposizioni sono state approvate dalla BCE prima della pandemia da Covid 19 e sarebbe delirante farle entrare in vigore oggi. L’Ad di Mediobanca Nagel ha definito le nuove regole della BCE “una bomba atomica” anche per il sistema bancario italiano ed europeo, che verrebbe travolto da una valanga di nuovi crediti deteriorati (NPL), sufficienti a far collassare l’intero sistema.

Fratelli d’Italia si chiede perché nessuno nel Governo non abbia ancora alzato la voce in Europa per chiedere l’immediata sospensione di queste misure almeno fino alla fine della pandemia, per poi comunque rivederle perché sono chiaramente punitive per il Sistema Italia.

È semplicemente folle pensare di affrontare la ricostruzione con l’intero tessuto finanziario e produttivo polverizzato dalle nuove regole di rigore dell’eurosistema.

A meno che l’obbiettivo non sia quello di far trovare la tavola apparecchiata ai predatori internazionali, che stanno già affilando i coltelli, conclude Luca Vitale.

LA TRIPLICE SINDACALE È IRRESPONSABILE!

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Il comportamento della triplice sindacale Cgil-Cisl-Uil è irresponsabile e arriva nel momento in cui intere filiere produttive, artigiani, commercianti e dipendenti del settore privato vivono una fase drammatica, commenta Luca Vitale.

Annunciare un incredibile sciopero generale del pubblico impiego per il prossimo 9 dicembre vuol dire soffiare sul fuoco dello scontro sociale tra chi malgrado tutto continua ad avere un reddito garantito e chi non ha più certezze e guarda al presente e al futuro con disperazione e angoscia.

È inaccettabile. Siamo sicuri che la maggioranza dei dipendenti del pubblico impiego, rendendosi conto della situazione, respingerà al mittente questa provocazione ideologica dimostrando alla Nazione il suo spirito di coesione sociale, conclude Vitale.

LE PROPOSTE DI FDI CI SARANNO SEMPRE!

LE PROPOSTE DI FDI CI SARANNO SEMPRE!

Ristori calcolati sulla base di quanto è calato il fatturato, non sui codici Ateco e non per settori.

Dunque, un sistema unico di ammortizzatori sociali, che consenta anche ai lavoratori autonomi di avere delle tutele come accade per il lavoro dipendente, commenta Luca Vitale.

Un pacchetto di misure per aiutare la continuità delle imprese, perché se chiudono non avremo più soldi da spendere e da distribuire come Stato italiano.

Ma, proposte di Fratelli d’Italia ci saranno: sarà la storia a dire se questa maggioranza le ha volute accogliere o almeno leggerle, o se le cestinerà come ha fatto in passato, conclude Vitale.

È ORA CHE IL GOVERNO SI SVEGLI!!!

Da quasi 70 giorni 18 nostri connazionali sono detenuti in Libia senza alcun motivo, commenta Luca Vitale.

Il rilascio dei nostri pescatori sequestrati dalle milizie di Haftar deve diventare una priorità nazionale che il governo deve porre in ogni contesto, anche in occasione del “dialogo libico” che si apre domani a Tunisi con la partecipazione di tutte le fazioni libiche.

Zingaretti, Conte, Di Maio, SVEGLIA: il governo italiano alzi la voce e riporti a casa i nostri pescatori, conclude Vitale.

FABRIZIO ROSSI NOMINATO COORDINATORE REGIONALE DI FDI

Il grande lavoro di Fabrizio Rossi che ha portato Fratelli d’Italia ad ottenere in Toscana il 13,5% dei consensi e cinque eletti, quintuplicando così la presenza in Consiglio regionale, è stato premiato, infatti oggi è stato nominato da Giorgia Meloni nuovo coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

“Con grande orgoglio vanno i miei migliori auguri di buon lavoro di tutto il partito,, ringraziandolo per il suo costante impegno e dedizione, un vero esempio per tutti noi”, afferma Luca Vitale.

Ricordiamo che Fabrizio Rossi è assessore all’urbanistica e allo sport del Comune di Grosseto e fino ad oggi portavoce provinciale a Grosseto. Dopo essere stato eletto in Comune come candidato più votato alle amministrative del 2016, alle ultime elezioni regionali ha raccolto nel collegio di Grosseto oltre seimila preferenze.

Inoltre siamo felici della fiducia che ci stanno dimostrando i cittadini, lavoreremo con ancor più dedizione per mantenere le aspettative e difendere gli interessi dei toscani.

Certi che Fabrizio Rossi, grazie alle esperienze politiche e di governo maturate, riuscirà a portare il suo grande contributo a Fratelli d’Italia per condurlo a nuovi successi. Avanti tutta, il futuro ci appartiene, conclude Vitale.

L’ITALIA PRETENDA RISPETTO!

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È inaccettabile e grave che la Cina abbia sospeso l’ingresso nel suo territorio dei cittadini residenti in Italia in possesso di visti e permessi di soggiorno cinesi per motivo di lavoro, affari privati e ricongiungimenti familiari, commenta Luca Vitale.

Dopo aver scatenato una pandemia globale, aver infettato il mondo con un virus di cui ancora sono del tutto sconosciute le origini, essere responsabili della diffusione incontrollata dell’epidemia per aver fornito le notizie sul Covid e aver messo in ginocchio le economie di tutto il mondo, è scandaloso che il regime di Pechino si permetta di chiudere i confini con l’Italia.

Ed è altrettanto ignobile che mentre noi ci troviamo sull’orlo del baratro, ci sia chi lavori per regalare alla Cina il controllo delle nostre infrastrutture strategiche come i porti di Taranto e Brindisi.

Fratelli d’Italia, allora, chiede al Governo italiano di protestare formalmente e ufficialmente con la Cina per questa decisione e di bloccare immediatamente l’ingresso sul nostro territorio di tutti i cinesi e che l’Italia si attivi in ogni sede per fare in modo che la Cina paghi i danni causati all’economia globale dalla diffusione del virus.

Ora basta l’Italia pretenda rispetto, conclude Luca Vitale.

ELEZIONI USA E I PATRIOTI ITALIANI

In questo momento seguiamo con grande interesse lo spoglio delle elezioni presidenziali Usa e il testa a testa tra Trump e Biden.

Al momento abbiamo un solo dato certo: i sondaggi, le previsioni e le analisi (molto spesso interessate) della stampa mainstream, che davano per scontata la vittoria del candidato democratico, sono stati clamorosamente smentiti e la partita rimane apertissima.

I patrioti italiani sperano possa vincere Trump perché abbiamo già visto le disastrose conseguenze che la politica estera e la dottrina Obama-Clinton hanno avuto sulla difesa dell’interesse nazionale italiano.

FDI SEMPRE PRESENTE QUANDO L’ITALIA CHIAMA

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Al Presidente del Consiglio Conte che si è appellato alla CAMERA e si è appellato alla collaborazione tra tutte le forze politiche, Fratelli d’Italia risponde che, nella risoluzione presentata da tutto il centrodestra, ci sono stati oltre 20 punti con altrettante priorità e proposte puntuali per affrontare questa delicata fase, commenta Luca Vitale.

Tra queste: una serie di misure, dal trasporto pubblico al sistema sanitario, per recuperare i ritardi accumulati finora e scongiurare la prospettiva di un nuovo lockdown; garanzia dell’accredito diretto dei ristori sui conti correnti di tutti i lavoratori, anche autonomi, danneggiati dalle nuove limitazioni e l’assicurazione di un rimborso del 75% del fatturato mensile dichiarato nel 2019 per le imprese con meno di 50 dipendenti; intervento dello Stato a copertura dei costi fissi e stop alla logica dei bonus e ristori una tantum; potenziamento dell’assistenza domiciliare e dei servizi in favore degli anziani per consentire loro, su base volontaria, di limitare le occasioni di esposizione al rischio contagio.

Per FDI l’unica collaborazione possibile avviene in Parlamento, perché quello è il luogo nel quale si decidono le cose e non si sta solo per farsi riprendere dalle telecamere.

Dispiace, invece, che la maggioranza sabbia chiesto al Parlamento, come sempre, di votare una risoluzione fumosa e priva di concretezza, come se anche stavolta volesse tenere per sé le misure puntuali che il Governo intende adottare nelle prossime ore.

Oggi, Fratelli D’Italia dimostra ancora una volta, di essere sempre presente quando l’Italia chiama.

M5S STA COMPIENDO DANNI IRREPARABILI

La vertenza Whirlpool è il simbolo dei danni irreparabili che il M5S sta compiendo al tessuto economico, industriale e occupazionale della Nazione, commenta Luca Vitale.

Da oggi lo stabilimento di Napoli è chiuso nell’ignavia di coloro che due anni fa festeggiavano vittorie inesistenti. “Accordo raggiunto. Nessuno perderà il posto di lavoro”: è il proclama dell’allora ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, che qualche giorno prima aveva addirittura “abolito la povertà” dal balcone di Palazzo Chigi.

Due anni dopo ad essere stato abolito è solo il lavoro di 400 dipendenti della Whirlpool, ingannati dalle promesse dell’ex capo politico grillino e da quelle del suo successore al Mise Patuanelli.

Fratelli d’Italia esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori, ai quali assicuriamo tutto il nostro impegno affinché non rimangano senza sostegno economico, anche dopo le ultime buste paga garantite dalla multinazionale, conclude Vitale.