IL MERCIMONIO E IL POLTRONISMO DEL GOVERNO CONTE

Il Premier Giuseppe Conte si deve vergognare! Il governo italiano si è dimostrato essere un indecoroso mercato delle poltrone. Non si può dare incarichi a destra e a manca pur di rimanere ancorati nel posto in cui sono seduti! Non si può offrire a Matteo Renzi un incarico internazionale pur di non far cadere il governo. Ma lo vogliono capire che quello che è in ballo non è di certo lo spartimento delle poltrone ma il destino e il futuro di questo Paese.

In Parlamento, Giorgia Meloni ha fatto un discorso che ha ricevuto gli applausi dei deputati più volte. Tra le parole più forti utilizzati dalla deputata ricordiamo: “Conte-Barbapapà stamattina ha inscenato un mercimonio” ed è stato proprio così, alla ricerca di voti risicati e incarichi regalati. Fanno rimpiangere veramente la Prima Repubblica, dove ai tempi il Premier cambiava sempre. Qui, invece, abbiamo lo stesso Premier che salta da un partito all’altro e che cambia continuamente quelli che lo sostengono. Ma siamo un governo normale? Riguardo al presunto impedimento alle elezioni la nostra Capogruppo afferma che “l’unico virus che impedisce di votare è il poltronismo” e come darle torto in questo mercato delle poltrone?

Se il Premier Giuseppe Conte tenesse anche solo un briciolo a questa Nazione, si sarebbe fatto da parte già da un pezzo. Ma qualcuno ci pensa all’Italia e agli italiani? I soggetti più importanti e più coinvolti in tutta questa situazione che mai sarebbe dovuta accadere in questo momento delicato. Ma, visto che l’inefficienza di questo governo è venuta a galla, perché non cogliere l’occasione per ribaltare le carte in tavola? Andiamo alle elezioni e diamo all’Italia un governo che sia capace di indicare la rotta. Questo è il momento dei veri patrioti, per rimettere in sesto l’Italia e tornare a camminare!

#mercatodellepoltrone #poltrone #deputata #mercimonio #poltronismo #poltrone #italia #italiani #patrioti #nazione #governo #italiano #paese #premier #conte #parlamento #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

FRATELLI D’ITALIA SPICCA IL VOLO AI SONDAGGI, MA ATTENZIONE ALLE FALSE ACCUSE DEMONIACHE!

Ciò che è accaduto agli Stati Uniti è un fatto molto grave e la violenza è, e sarà sempre, una forma implicita di inferiorità. Non esiste nessun genere di violenza accettabile, ma solo una violenza condannabile. Ancora più grave, però, è cogliere quel momento di instabilità Oltreoceano per trasferirla qui da noi, in Italia, per condannare il solito blocco sovranista-conservatore. Il caso è grave: Giorgia Meloni è stata accusata di non aver denunciato con fermezza il tentato il colpo al Congresso negli Stati Uniti. Ma la realtà, è che lei ha chiesto espressamente che le violenze terminassero come aveva domandato il Presidente Trump. Ma da qui, subito partono gli attacchi sul fatto che il capo di partito sostenesse l’ex Presidente degli Stati Uniti: come sempre all’opposizione interessa di più innalzare i livelli di tensione, piuttosto che placarli.

Bisognerebbe provare a contestualizzare nel complesso ciò che il Taycoon ha fatto negli ultimi quattro anni e non demonizzarlo, lui come tutti i leader dei partiti conservatori. In un attimo siamo stati definiti dalla stampa gli “sciamani d’Italia”, in riferimento all’uomo simbolo dell’assalto al Congresso. Ovviamente l’azione non si ferma soltanto agli attacchi al partito, ma a tutti gli elettori, considerati dalla stampa come sensibili alle bufale e incolti. Il nostro partito guadagna sempre più punti ai sondaggi (gli ultimi dati ci riferiscono che siamo tra il 15% e il 16%), ma la verità è che l’opposizione freme quando vedono la poltrona messa in pericolo! Ricordiamoci, che la maggioranza è al governo da 10 anni e nessuno li ha mai votati per stare in quel posto! Loro vorrebbero una destra “che piace alla sinistra” e demonizzare la destra quando vince, rappresentando la realtà in maniera avversa.

Siamo stufi di essere paragonati a ideali inesistenti e di essere demoniacizzati, solo perché crediamo fermamente nella difesa delle nostre idee di destra e conservatrici. La verità è che, noi di Fratelli d’Italia, siamo continuamente giudicati in merito a come gli altri partiti ci dipingono, e non per le nostre azioni. Noi restiamo, e resteremo, il vero partito sovranista di questo governo e saremo sempre coerenti con i nostri ideali conservatori!

#statiuniti #giorgiameloni #colpoalconfresso #presidente #trump #taycoon #partito #conservatore #sovranista #governo #destra #sondaggi #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

LA MAREMMA TOSCANA DIVENTA LA NUOVA DISCARICA DI SCORIE NUCLEARI

Tutti ben sappiamo che il nucleare non esiste in Italia da più di trent’anni, ma pulluliamo ancora di scorie che in qualche modo vengono smaltite. Ora, con il nulla osta del ministero dello Sviluppo economico e del ministero dell’Ambiente, è stata redatta la nuova cartina dell’Italia che individua i nuovi depositi nazionali dei rifiuti radioattivi. Su tutto il territorio sono state selezionate ben 67 aree idonee tra cui due in Toscana, tra Siena e Grosseto, precisamente tra Trequanda e Pienza (SI) e a Campagnatico (GR). Inutile dire che i toscani hanno già espresso apertamente il loro dissenso!

È un progetto che non solo metterà in agitazione i comuni locali, ma anche gli ambientalisti. Cerchiamo di pensare ai danni che si possono arrecare all’ambiente e alla salute di chi abita in quei territori che diventeranno i prossimi magazzini di scorie radioattive. Noi non vogliamo di certo diventare una discarica nucleare!
Per non parlare poi dell’importanza dell’attività agricola, dell’allevamento e del turismo, poiché questi luoghi conservano bellezze naturali straordinarie conosciute in tutto il Paese e che attirano orde di visitatori. Non a caso, Campagnatico è vicino al fiume Ombrone e quello di Piena, sito dell’Unesco e Patrimonio dell’Umanità. Il degrado di questi paesaggi non è solo un sacrilegio, ma proprio una vergogna!

L’unica soluzione sarebbe che la regione Toscana si opponga categoricamente allo stoccaggio delle scorie come ha fatto il Lazio. Tutto questo si somma all’infinità di dimostrazioni di incompetenza di questo governo, che non si rende conto neanche di dove siano situati i migliori paesaggi di tutta Italia e i patrimoni naturali protetti. Bisogna ricordare, inoltre, che gli italiani hanno decretato una chiara abrogazione alle leggi che consentono la produzione di energia nucleare sul territorio con il referendum del 2011. Ciò significa che la storia del nucleare in Italia finiva esattamente in quel momento, con quel referendum! Ma torniamo sempre allo stesso punto: l’opinione degli italiani non conta. Così come un governo illegittimo, non curante di ciò che gli italiani hanno votato alle presidenziali, governa il nostro paese, nello stesso modo viene trattata l’opinione di nostri concittadini riguardo la questione nucleare. Sarebbe bastato adeguare alle recenti normative in materia i siti già esistenti. Questo scempio deve terminare una volta per tutte!

#discaricanuclare #scorienucleari #scorieradioattive #nucleare #italia #toscana #toscani #grosseto #siena #referendum #governo #italiani #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

IL RIMPASTO DI GOVERNO, RIMPASTA ANCHE I CONNOTATI DEI PARTITI: TUTTI SI DEFINISCONO PATRIOTI, MA I VERI PATRIOTI SIAMO NOI!

luca_vitale_fdi

Lo stallo nel confronto tra il Giuseppe Conte e Matteo Renzi fa tremare il governo. La situazione a Palazzo Chigi sembra complicarsi di ora in ora e il tutto avviene in concomitanza con le nuove misure di contenimento della pandemia da Covid-19. Sono giorni frenetici che non riescono a disinnescare la miccia e a smentire una tanto vociferata crisi di governo. La questione sarebbe la gestione del Recovery Fund, il Mes sanitario e i servizi segreti. L’obiettivo della maggioranza sarebbe quello di attuare un maxi-rimpasto, senza perdere di vista un Conte ter. Ma proprio durante questa fase così delicata doveva insorgere questo problema? Proprio in questo momento in cui si deve scongiurare una terza ondata della pandemia e pensare a seri ristori per gli italiani?

Le proposte di Matteo Renzi non sono che parole spese in cambio di appoggio da parte delle grandi consorterie europee! Il leader di Italia Viva sta solo svendendo a basso costo pezzi interi di Italia! E non venga a raccontare in Parlamento che non è una questione di poltrone e che, soprattutto, quello che stanno facendo è una vera azione da patriota. Patriota lui? Noi siamo i veri patrioti! Questa parola risiede nel nostro vocabolario dai tempi in cui il nostro partito è stato fondato. Ci dicevano che questo termine era caduto in disuso, ma ora bisticciano al governo per accaparrarsene la definizione. Come dice Giorgia Meloni, d’altronde ne dovremmo essere felici, perché questo è un po’ come se fosse un segno di vittoria e di ammissione di sconfitta da parte del nemico.

La vera soluzione a questo problema sarebbe tornare alle urne e dare la parola agli italiani, gli unici veri giudici di tutta questa situazione e di questo governo. Peccato che questa soluzione sia tanto temuta dalla maggioranza, proprio perché sanno che perderebbero le loro tanto adorate poltrone.

#governo #rimpasto #maggioranza #pandemia #ristori #italiani #patrioti #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

FACCIAMO UN BILANCIO DEL 2020 E UNA PREVISIONE PER IL 2021!

luca_vitale_fdi

Dati dell’Istat alla mano, è possibile fare delle previsioni basate sull’ampiezza della caduta della produzione nel secondo trimestre del 2020 e la velocità della ripresa produttiva nel terzo trimestre sempre dello stesso anno. Il tutto, ovviamente, dipende da una possibile ripresa dei contagi, dall’efficacia delle misure di sostegno economico e da una politica monetaria che possa stabilizzare i mercati finanziari.

Secondo l’Istat si “prevede una marcata riduzione del Pil italiano nel 2020 (-8,3%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,6%)”. L’effetto Covid-19, purtroppo è costato 2.600 euro pro capite secondo lo studio della Cgia di Mestre, e nel 2021 ne verranno recuperati solo 1400.

Per quanto riguarda il commercio estero, le misure di lockdown del nostro paese sono state decisive nel rapporto con i nostri principali partner commerciali esteri e il crollo dei flussi turistici internazionali. Di fatti, l’istituto di ricerca riporta che la domanda estera ha contribuito negativamente alla crescita del Pil del
-0,8%, le esportazioni sono diminuite del 8% e le importazioni del 6,2%. Insomma, una mazzata per la nostra cara economia italiana. Per fortuna che per il 2021, si stima un aumento del 7,9% per le esportazioni!

Un barlume di speranza deriva dai depositi bancari che nel 2020 sono aumentati di ben 8,3 punti percentuali secondo l’Associazione Bancaria Italiana. Gli italiani forse risparmiano in previsione di ulteriori problemi futuri. Non sono da meno i dipendenti pubblici le cui risorse per i contratti del ben 26%

Il 2021 sarà un anno di ripresa? Questo è tutto da vedere, ma le opinioni degli esperti differiscono sotto diversi punti di vista. Prima di tutto, risulta difficile pensare a un forte rimbalzo nel primo trimestre, anzi si pensa che la crescita possa essere negativa soprattutto in questo periodo, mentre si spera in un forte aumento nell’arco del secondo trimestre del 2021. Ovviamente, però, gli esperti sono concordi che un ulteriore scossone all’economia italiana verrà dato dalla seconda ondata del virus e il ritorno dei lockdown, soprattutto perché gli effetti della campagna vaccinale si vedranno soltanto dopo il primo trimestre del 2021.

Insomma, la speranza per questo 2021 è data dalla campagna vaccinale che ovviamente inciderà positivamente sull’economia, evitando nuovi lockdown e restrizioni e favorendo la ripresa economia.

#istat #misure #sostegnoeconomico #politicamonetaria #mercatifinanziari #pil #covid19 #commercioestero #depositibancari #dipendentipubblici #economiaitaliana #economia #ripresaeconomica #campagnavaccinale

IL FAMIGERATO RILANCIO DEI CONSUMI ALZA BANDIERA BIANCA DURANTE IL NATALE DEGLI ITALIANI

luca_vitale_chi_sono

Che festa è stata per gli italiani il Natale? E come saranno le due successive? Sicuramente un Natale segnato dalle restrizioni e dalla paura del contagio. D’altronde ben sappiamo che non sono e non saranno feste ordinarie, ma gli effetti sono già ben visibili sotto diversi punti di vista. Secondo uno studio di Confesercenti, Il 41% degli italiani, crede che la pandemia abbia spazzato via totalmente o parzialmente la magica atmosfera natalizia e solo per il 29% dei nostri concittadini la festa è rimasta intatta. Gli italiani sono stremati dopo questo anno difficile e questo è ben più che evidente!

Il tutto si riflette anche sul bilancio economico famigliare: il 32% afferma di aver ridotto i consumi durante l’anno, il 13% arriva a fine mese tirando la cinghia e il 4% non ci arriva affatto. E ben sappiamo quanto siano costati i sacrifici degli italiani quest’anno e, soprattutto, quanto si facciano sentire durante le feste. Il budget che gli italiani sono disposti a spendere è di circa 280 euro, registrando un calo del 13% rispetto all’anno scorso. Il 16% pensa, addirittura, di non fare nessun acquisto e nessun tipo di dono durante queste feste. Insomma, gli effetti della pandemia e dei ristori mancati sono palesi, il governo avrebbe dovuto fare molto di più! Il tanto famigerato rilancio dei consumi da parte del governo può sventolare la bandiera bianca, dichiarando la sua disfatta.

I negozi fisici, inoltre, speravano di poter rilanciare il consumo dopo un periodo dominato totalmente dal web, ma purtroppo non è stato così. I giganti del web hanno avuto la meglio questo Natale a discapito della nostra celeberrima mano d’opera italiana. Questo potrebbe essere un chiaro segnale del mancato funzionamento della famigerata burla del cashback natalizio: non è stata la giusta soluzione per rilanciare i consumi, soprattutto in un periodo chiave come questo! Per questo proponiamo, piuttosto, i giusti ristori per rilanciare l’economia e incentivare l’acquisto di prodotti del Made in Italy, così da poter risollevare il retail e i consumi! Come sempre, siamo a fianco delle nostre imprese!

#natale #italiani #confesercenti #bilanco #economico #famigliare #consumi #rilanciodeiconsumi #madeinitaly #retail #consumi #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

SALVIAMO IL MADE IN ITALY!

Fratelli d’Italia presenta la sua campagna natalizia che porta il titolo “Compra italiano, compra localeUn Natale tricolore è un Natale solidale”. I militanti di Fratelli d’Italia hanno allestito gazebo in tutte le città italiane, specificatamente nelle vie centrali dello shopping, fulcro delle compere natalizie. Chiunque avrà comprato un prodotto Made in Italy e acquistato in un negozio di vicinato potrà recarsi al gazebo e incartare il proprio dono con la carta regalo del partito, la quale riporta la scritta della campagna “compra italiano, compra locale”. La stessa Giorgia Meloni ha incartato alcuni regali in viale Europa a Roma. La campagna, che durerà fino a Natale, è nata con il fine di incentivare l’acquisto di prodotti italiani e nei negozi di prossimità. In questo modo, si possono tutelare le nostre aziende, pesantemente colpite dalle misure anticontagio, dando la possibilità di lavorare a milioni di italiani.

Made in Italy, ma le nostre aziende in generale, sono allo stremo. Ci basti pensare che solo il settore dell’alta moda e dell’abbigliamento, ambito perno della produzione nostrana, nel secondo trimestre ha perso ben il 41% dei ricavi. Una battuta d’arresto veramente tragica! Per non parlare del fatto che circa il 50% dei dipendenti del settore sono in cassa integrazione e, con il calo di produzione, il personale è in esubero. Cosa succederà se la cassa integrazione non verrà prorogata a Marzo 2021? Ovviamente migliaia di lavoratori perderanno il loro posto di lavoro!

Questo è il momento giusto per rilanciare la produzione nostrana! Il periodo di Natale è il più prospero per gli acquisti, perciò facciamo la giusta scelta! D’altronde, le aziende italiane non chiedono altro che ricevere la giusta attenzione per ottenere sostentamenti e incentivi per continuare a lavorare come onesti lavoratori! Prima o poi il governo capirà quali sono le necessità impellenti dei nostri concittadini?

#compraitaliano #compralocale #nataletricolore #natalesolidale #madeinitaly #prodottiitaliani #produzionenostrana #sostentamenti #incentivi #concittadini #governo #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

I BANDI PER LA GESTIONE DELL’EPIDEMIA? PER IL GOVERNO E’ MEGLIO ASSEGNARLI ALLE IMPRESE STRANIERE

Secondo l’osservatorio sui bandi covid, dal 31 gennaio al 17 novembre 2020 sono stati messi sul tavolo 4,73 miliardi di euro. Il 36,25% di questa somma, ovvero 1,72 miliardi di euro sono stati destinati a Paesi esteri. Al primo posto troviamo le aziende cinesi, che si aggiudicano 1,57 miliardi di euro, dunque un terzo dei bandi per la gestione dell’epidemia. Al suo seguito, troviamo le aziende sudcoreane (29.050.000 euro), quelle americane (28.818.202), di Hong Kong (25.161.396), tedesche (25.088.620) e del Regno Unito (10.338.000). Facendo due calcoli, le aziende non italiane hanno ottenuto il 91,7% dei bandi per l’emergenza Covid. Crediamo che sia a dir poco vergognoso…

La maggior parte delle forniture giunte dalle aziende estere riguardavano soprattutto i sistemi di protezione, come le mascherine (99,44% del totale), e le forniture per la terapia intensiva e farmaci (0,22%).

Giorgia Meloni accusa duramente il governo e noi la sosteniamo a pié pari. Solo a sentire queste cifre rabbrividiamo. È un governo completamente asservito agli interessi stranieri! Il nostro paese sta affrontando una durissima crisi su moltissimi fronti: sia su quello economico e sociale, sia su quello sanitario. E, nonostante questo, il nostro governo cosa fa? Preferisce concedere i bandi alle imprese straniere piuttosto che aiutare le nostre aziende italiane che stanno letteralmente boccheggiando. Fin dai primi momenti della pandemia, con i giusti finanziamenti, le imprese avrebbero potuto riconvertire la produzione e, le forniture per l’emergenza, sarebbero state fabbricate direttamente in Italia.

Ma come al solito il governo preferisce sempre fare gli interessi delle grandi potenze estere come la Cina in questo caso, ma ben sappiamo che non è la prima volta che accade… Le famiglie e le imprese italiane sono estremamente in difficoltà, i bonus non sono un aiuto concreto e tanto meno lo sono i favoritismi verso i Paesi esteri. Ci vogliono riforme efficaci per sostenerli economicamente. Ma perché il governo non riesce a capirlo?

#aziendecinesi #aziendeitaliane #cina #italia #bandi #epidemia #covid19 #forniture #famiglie #italia #italiani #giorgiameloni #fratelliditalia #fratelliditaliagrosseto

Quali intenzioni ha il Governo? Lo spettro della patrimoniale preoccupa gli italiani; noi ci opporremo!

Quali intenzioni ha il Governo? Lo spettro della patrimoniale preoccupa gli italiani; noi ci opporremo!

A cura di Luca Vitale

Non basta il Covid e la pandemia a preccupare gli italiani, ci mancava pure lo spettro della patrimoniale su conti correnti e depositi, cioè sui risparmi dei cittadini!!!

Ho sentito molti in questi giorni preoccupatissimi per questa possibilità. Ma davvero è fattibile una patrimoniale sui conti correnti degli italiani? E’ davvero così che il Governo vuole affrontare la morsa del debito pubblico?

Noi di Fratelli d’Italia speriamo vivamente che non si utilizzi questo periodo di pandemia e il fumo negli occhi dei ristori (insufficienti a ristorare davvero le famiglie) per introdurre imposte odiose e, tanto più in questo momento, deleterie come la patrimoniale, che spesso e volentieri torna nelle idee della sinistra.

Ma chi ha parlato di patrimoniale in Parlamento? Pare sia stato un emendamento presentato da Leu e Pd, che da una parte chiede l’abolizione dell’Imu e dell’imposta di bollo sui conti correnti, dall’altra chiede l’introduzione di un’aliquota progressiva dello 0,2% sui patrimoni la cui base imponibile è costituita da ricchezza netta superiore a 500 mila euro.

Noi di Fratelli d’Italia ci opporremo fermamente a uno scempio del genere, non si salva così l’Italia e soprattutto non si dà con una mano un aiuto agli italiani, per poi togliere i risparmi con l’altra.

Anche Giorgia Meloni ha commentato su Twitter questa previsione preoccupante: “ E alla fine in un emendamento presentato dalla sinistra alla manovra, spunta la patrimoniale. Ecco la risposta alla crisi, il loro regalo di Natale agli italiani: un furto sui conti conrrenti. Questi nemici dei cittadini vanno fermati il prima possibile”.

Non permetteremo mai che vengano toccati i risparmi dei cittadini e ci batteremo affinché questo non avvenga. Questo modo di fare è nemico dell’Italia e nemico delle famiglie italiane!

I risparmi degli italiani non si toccano!!!!

Luca Vitale

#patrimoniale #emendamento #irisparmideglitalianinonsitoccano #nientepatrimoniale #fratelliditalia #giorgiameloni #fratelliditaliagrosseto

LE PROPOSTE DI FDI CI SARANNO SEMPRE!

LE PROPOSTE DI FDI CI SARANNO SEMPRE!

Ristori calcolati sulla base di quanto è calato il fatturato, non sui codici Ateco e non per settori.

Dunque, un sistema unico di ammortizzatori sociali, che consenta anche ai lavoratori autonomi di avere delle tutele come accade per il lavoro dipendente, commenta Luca Vitale.

Un pacchetto di misure per aiutare la continuità delle imprese, perché se chiudono non avremo più soldi da spendere e da distribuire come Stato italiano.

Ma, proposte di Fratelli d’Italia ci saranno: sarà la storia a dire se questa maggioranza le ha volute accogliere o almeno leggerle, o se le cestinerà come ha fatto in passato, conclude Vitale.