CRISI NATALIZIA: L’EFFETTO OMICRON DEVASTA IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE E DEL TURISMO

La crisi è evidente: tra green pass e nuove restrizioni tutti i settori ne stanno pesantemente risentendo. Primo tra tutti quello della ristorazione e del turismo che durante le vacanze natalizie ha sofferto una forte battuta d’arresto. In particolare, la variante Omicron ha fatto crollare le presenze negli agriturismi per Capodanno, Befana e anche in giorni nostri;

Come spiega Simone Ferri Graziani, Presidente Coldiretti Livorno: “Una prenotazione su due di alloggio con pernottamento è stata cancellata nell’ultima settimana. Disdette e mancate prenotazioni sono legate in parte all’obbligatorietà di presentare il green pass per accedere alle strutture, ed in misura maggiore al crescente tasso di positività, all’isolamento e alle quarantene che stanno condizionando la normalità di moltissime famiglie. Stiamo navigando a vista. Le buone previsioni di un mese fa sono state spazzate via”.

Ed è proprio così. Non si erano dette belle parole sulla ripresa economica e sul miglioramento del rendimento di tutti i settori? La pausa natalizia costituisce da sempre una fonte di introiti enorme per questi settori, ma anche quest’anno hanno perso l’opportunità di respirare una boccata d’aria.

Per il secondo anno di fila ci ritroviamo ancora al punto di partenza.

Quanto dovranno aspettare ora questi settori per ricevere ristori che compensino le loro perdite?

Quante imprese dovremo veder fallire prima di renderci conto della loro importanza per il nostro Paese e pensare che avremmo potuto fare di più?

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